Il fascino dei profumi arabi: perché conquistano sempre più appassionati di fragranze

Da qualche anno spopolano sugli scaffali delle profumerie e tra le proposte degli e-commerce di cosmetica, tanto da essere considerati da molti il vero trend del momento in fatto di fragranze e novità olfattive. Da cosa deriva, però, il fascino dei profumi arabi? Scopriamolo insieme.

Una lunga tradizione e un’aurea seducente hanno garantito il successo dei profumi arabi

I profumi orientali moderni sono figli di una lunga tradizione: da sempre nei paesi arabi si sfruttano fragranze odorose per parlare di sé, della propria personalità, del proprio ruolo sociale e, aspetto non meno importante, come segno di ospitalità (molti profumi arabi possono essere utilizzati infatti anche come fragranze per l’ambiente). Spruzzarsi qualche goccia di profumo prima di uscire è, insomma, un gesto erede di secoli di storia e ripetere azioni che diverse generazioni prima di noi hanno compiuto ogni giorno non può non esercitare un certo fascino.

Come tutto quello che viene dall’oriente, poi, i profumi arabi sono ricoperti da un’aura seducente e misteriosa che senza dubbio li ha resi interessanti agli occhi degli appassionati di cosmetica e non solo. Queste fragranze evocano atmosfere da Mille e una notte a cui è difficile resistere. C’entrano senza dubbio le note olfattive molto diverse da quelle dei profumi occidentali e, in particolare, da quelli francesi che per anni hanno dettato le regole in profumeria. Oud, ambra, muschio, patchouli, cedro, sandalo e altri legni pregiati sono tra le note chiave di questi profumi, ricchi e piuttosto complessi nella struttura tanto che non è sempre facile distinguere una testa e una coda. I profumi arabi sono profumi con forte personalità, insomma, ed è soprattutto da questo che deriva il loro fascino: indossarli significa svelare una parte di sé, in un gioco di richiami simbolici e seducenti.

Quelli arabi sono profumi per tutti i gusti e per tutte le tasche

Non resta che sceglierli con accortezza: su siti come Pinalli.it le alternative abbondano. Come in parte accennato, del resto, i profumi orientali oggi riempiono le profumerie a tutte le latitudini ed è questa accessibilità che ha contribuito al loro successo: chiunque oggi può procurarsi in tutta facilità un profumo dalle note di sandalo e orchidea o di gelsomino e patchouli e, indossandolo, contribuire a far crescere il gusto per le fragranze orientali.

Se molti brand di profumi arabi hanno puntato in questi anni su una strategia di prezzi bassi è stato per permettere di avvicinare nuovi appassionati di profumi a queste fragranze, fidelizzandoli in un secondo momento e, se possibile, trasformandoli in clienti alto spendenti. Oggi si trovano in commercio, cioè, profumi arabi anche a poche decine di euro (quelli di Lattafa sono tra i profumi noti per avere un miglior rapporto qualità prezzo) e sono spesso le prime referenze che avvicinano chi ancora non lo conosce al mondo della profumeria araba. Mondo in cui, per i più intenditori, non mancano però fragranze più esclusive e con prezzi che lo sono altrettanto.

Gli addetti ai lavori concordano su un’ultima ragione di successo dei profumi arabi, legata a come le temperature sempre più alte anche alle nostre latitudini stanno cambiando le abitudini nel vestirsi e nel truccarsi: essendo a base oleosa e quasi privi della componente alcolica che è la prima a evaporare, i profumi arabi sono più persistenti e durano di più, anche se si suda o se si ha necessità di stare fuori per tutta la giornata.