Patate Marabel: come si utilizzano in cucina?

Le patate a pasta gialla Marabel sono una tipologia di tubero dalla consistenza soda, compatta e poco farinosa. Queste qualità le rendono ideali per essere fritte, cotte al forno, in umido oppure lessate. Possono essere cotte in vari modi, purché non vengano schiacciate.

Tante sono le ricette che vedono questa varietà di patate protagoniste di piatti come purè, gnocchi, composti morbidi. In Italia vengono coltivate specialmente al Nord e al Centro e sono disponibili in diverse varietà.

La patata della Sila IGP si presenta con la buccia gialla o rossa e la pasta gialla oppure bianca. La zona di produzione interessa alcuni comuni dell’altopiano silano, nelle province di Cosenza, Catanzaro e nella regione Calabria. Scopriamo insieme le caratteristiche di queste patate e come cucinarle.

Caratteristiche

La patata della Sila IGP possiede una forma variabile dal tondo all’ovale allungato. La buccia è consistente tanto quanto la polpa. La varietà Marabel si presenta con la buccia e la polpa di colore giallo, dalla consistenza dura. Le migliori sono quelle che si trovano nelle località montane.

Al momento dell’acquisto è bene controllare che non siano molli, che non presentino germogli oppure zone verdi. Si possono conservate per una settimana al buio e al fresco, non in frigo, in un sacchetto di carta e non di plastica.

Proprietà patate Marabel

Le patate dalla pasta gialla forniscono poche calorie a porzione, ma possono saziare a lungo evitando improvvisi attacchi di fame nervosa tra un pasto e l’altro. Questo è dovuto alla presenza di carboidrati che sono fonte di energia ma anche al contenuto di fibre che possono aiutare ad aumentare la sensazione di sazietà e a favorire la funzionalità dell’intestino.

Le patate a polpa gialla, quindi, possono essere consumate anche da coloro che seguono regimi alimentari ipocalorici, in caso di stipsi e quando lo stomaco e l’intestino sono irritati. La presenza di carotenoidi nelle patate gialle, oltre a dare il colore alla polpa, aumentano il possibile potere antiossidante che viene attribuito al tubero.

Il consumo delle patate gialle può aiutare a contrastare l’invecchiamento cellulare e l’insorgenza di malattie dovute a un eccesso di radicali liberi nell’organismo.

La possibile azione antiossidante attribuita a questa varietà di patate sembra essere legata all’elevato contenuto di minerali e vitamine, in particolare la vitamina C. Le vitamine e i minerali sono essenziali per un corretto funzionamento cellulare e di conseguenza per il mantenimento in salute di tessuti e organi.

Come tagliare le patate gialle?

Le patate Marabel possono essere tagliate:

  • a fette: tonde per teglie, tielle e frittate. Si possono tagliare con un buon coltello a lama liscia, ben affilato per ottenere uno spessore sottile in modo da poterle adagiare in padella oppure in una teglia senza doverle sbollentare;
  • a bastoncini: per il taglio da frittura si può utilizzare un pratico utensile che in un poco tempo riduce le patate in bastoncini identici tra di loro, per una cottura uniforme. In alternativa, si può utilizzare il coltello per tagliare fette alte 1 cm da ridurre in bastoncini larghi 1 cm;
  • ondulate: la lama ondulata si utilizza per la realizzazione di fette o bastoncini. La superficie irregolare conferisce alle patate una forma decorativa e le rende più croccanti in frittura;
  • a velo: con il pelapatate a lama orizzontale, ma anche con le mandoline per verdure o formaggio, si possono ottenere delle fettine ideali per la preparazione di chips oppure per la farcitura di torte salate, pizze e focacce.

Come si utilizzano in cucina?

Le patate gialle contengono meno amido rispetto quelle a pasta bianca, la consistenza della loro polpa è soda, compatta e non farinosa. Queste caratteristiche fanno sì che le patate gialle possano rimanere intatte dopo la cottura. Il colore giallo, invece, è il risultato della maggiore concentrazione di carotenoidi. In cucina possono essere lesse, arrostite, fritte ma anche utilizzate per la preparazione di zuppe e secondi piatti di carne.

La varietà Marabel possiede la polpa soda e compatta, ideale per una cottura in forno, croccante oppure fritta. Gli esperti consigliano di consumarle senza buccia perché più spessa rispetto le altre tipologie. Anche dopo la cottura la polpa tende a rimanere soda, una caratteristica dovuta alla minore quantità di acqua e amido che le rende perfette per la preparazione di: patatine fritte, chips, arrosto, lesse o a vapore, cotte al microonde e croccanti. 

Sebbene possano essere utilizzate in cucina attraverso vari metodi di cottura, per potere godere al massimo dei loro possibili effetti benefici sarebbe consigliabile scegliere metodi di cottura sani e leggeri che possano conservare al meglio tutti i nutrienti.

In cucina si prestano bene per essere bollite a dadini e utilizzate per preparare insalate con fagiolini o polpo. In alternativa, si possono condire con olio, sale e pepe, erbe aromatiche e servirle accompagnate da una porzione di verdura di stagione e una fonte proteica o vegetale.

Per un piatto più gustoso, le patate Marabel possono essere tagliate a rondelle e cotte per un quarto d’ora in forno ventilato, condite con sale e olio.